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Prot. 3831/V-2 del 25/05/2022

Ai Genitori e agli Alunni delle Classi terze     

Scuola Secondaria di I grado                       

Ai Docenti della Scuola secondaria di I grado

Al DSGA                                                    

Al Primo e Secondo Collaboratore                

Al Sito Web                                               

CIRCOLARE N.43

Oggetto: Esami di Stato del primo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2021/2022.  

      

Si indicano di seguito le procedure inerenti l’Esame di Stato del primo ciclo per l’anno scolastico 2021/2022 come da Ordinanza Ministeriale n. 64 del 14 marzo 2022 ai sensi dell’articolo 1, comma 956, della Legge 30 dicembre 2021 n. 234.    

  1. TEMPI

L’Esame di stato conclusivo del I ciclo di Istruzione si svolge nel periodo compreso tra il termine delle lezioni e il 30 giugno 2022, salvo diversa disposizione connessa all’andamento della situazione epidemiologica. 

  1. AMMISSIONE

In sede di scrutinio finale gli alunni delle classi terze sono ammessi all’Esame di stato in presenza dei seguenti requisiti:

  1. Aver frequentato almeno tre quarti del monte ore annuale personalizzato definito dall’ordinamento della scuola secondaria di I grado, fatte salve motivate deroghe deliberate dal Collegio Docenti, anche con riferimento alle specifiche situazioni dovute all’attuale situazione epidemiologica.
  2. Non essere incorsi nella sanzione disciplinare della non ammissione all’Esame di stato prevista dell’articolo 4, commi 6 e 9-bis, del DPR 24 giugno 1998 n. 249.

 

Il voto di ammissione è espresso dal Consiglio di classe in decimi e si considera il percorso scolastico compiuto dall’alunna/o secondo modalità e criteri adottati dal Collegio docenti. A tal proposito si precisa che la valutazione dell’ammissione è il risultato di un processo valutativo omnicomprensivo delle valutazioni operate nel corso del triennio e non può essere ridotto in alcun caso alla mera misurazione di una media matematica finale. Il Consiglio di classe, considerando il quadro legislativo attualmente in vigore, formula il voto di ammissione all’Esame eseguendo una media ponderata a partire dai risultati di fine anno dei tre anni di scuola secondaria di I grado. Tale media ponderata comprende:

  1. La media dei voti del primo anno 20%
  2. La media dei voti del secondo anno 30%
  3. La media dei voti del terzo anno 50% 

Qualora lo studente si sia trasferito presso il nostro Istituto in un anno scolastico successivo al primo, in assenza di valutazioni trasmesse, il calcolo della media ponderata viene ristretto agli anni scolastici scrutinati presso la nostra scuola secondo la seguente proporzione:

Frequenza secondo e terzo anno

  1. La media dei voti del secondo anno 30%
  2. La media dei voti del terzo anno   70%

Frequenza terzo anno    

  1. La media dei voti del terzo anno 100%  

In caso di media ponderata con parte decimale il Consiglio di classe ha facoltà di arrotondare per eccesso o per difetto il voto di ammissione considerando i seguenti elementi di valutazione osservati nel triennio di studio:

  • Motivazione
  • Partecipazione
  • Autonomia operativa
  • Strategia e assimilazione dello studio
  • Continuità nello studio

La Non ammissione può essere deliberata dallo stesso Consiglio, con adeguata motivazione, nel      caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline. 

  1. PROVE D’ESAME

L’Esame di Stato conclusivo del I ciclo di istruzione è costituito da:

  1. Prova scritta relativa alle competenze di Italiano o della lingua nella quale si svolge l’insegnamento, come disciplinata dall’art. 7 del DM 741/2017;
  2. Prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche, come disciplinata dall’art. 8 del DM 741/2017;
  3. Colloquio, come disciplinato dall’art. 10 del DM 741/2017.            
  1. PROVA SCRITTA RELATIVA ALLE COMPETENZE DI ITALIANO

La prova scritta di Italiano accerta la padronanza della lingua, la capacità di espressione personale, il corretto ed appropriato uso della lingua e la coerente e organica esposizione del pensiero da parte delle studentesse e degli studenti.

La commissione predispone tre terne di tracce, formulate in coerenza con il profilo dello studente e i traguardi di sviluppo delle competenze delle Indicazioni nazionali, con particolare riferimento alle seguenti tipologie:

  1. Testo narrativo o descrittivo coerente con la situazione, l’argomento lo scopo e il destinatario indicati nella traccia;
  2. Testo argomentativo che consenta l’esposizione di riflessioni personali, per le quali devono essere fornite indicazioni di svolgimento;
  3. Comprensione e sintesi di un testo letterario, divulgativo scientifico anche attraverso richieste di riformulazione.

Nel giorno di effettuazione della prova la commissione sorteggia la terna di tracce che viene proposta ai candidati. Ciascun candidato svolge la prova scegliendo una delle tre tracce sorteggiate.

  1. PROVA SCRITTA RELATIVA ALLE COMPETENZE LOGICO-MATEMATICHE

La prova scritta relativa alle competenze logico-matematiche accerta la capacità di rielaborazione e di organizzazione delle conoscenze, delle abilità e delle competenze acquisite dalle studentesse e dagli studenti nelle seguenti aree: numeri, spazio e figure, relazioni e funzioni, dati e previsioni.

La commissione predispone almeno tre tracce, ciascuna riferita alle due seguenti tipologie:

  1. Problemi articolati su una o più richieste;
  2. Quesiti a risposta aperta.

Qualora vengano proposti più problemi o quesiti, le relative soluzioni non devono essere dipendenti l’una dall’altra, per evitare che la loro progressione pregiudichi l’esecuzione della prova stessa. Nel corso della prova si potranno utilizzare calcolatrice, riga, squadra, compasso, goniometro. La traccia viene sorteggiata nel giorno in cui si effettua la prova.

  1. COLLOQUIO

Il colloquio è finalizzato a valutare il livello di acquisizione delle conoscenze, abilità e competenze descritte nel profilo finale dello studente previsto dalle Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione.

Il colloquio viene condotto collegialmente dalla Sottocommissione, ponendo particolare attenzione alle capacità di argomentazione, di risoluzione di problemi, di pensiero critico e riflessivo, di collegamento organico e significativo tra le varie discipline di studio. Nel corso del colloquio è accertato il livello di padronanza delle competenze relative alla lingua inglese e alla seconda lingua comunitaria, nonché alle competenze relative all’insegnamento dell’educazione civica. 

  1. VOTO FINALE

Ai fini della determinazione del voto finale dell’Esame di stato di ciascun candidato, la sottocommissione procede preliminarmente a calcolare la media tra i voti delle singole prove scritte e del colloquio. Successivamente procede a determinare il voto finale, che deriva dalla media tra il voto di ammissione e la media dei voti delle prove scritte e del colloquio.

Il voto così calcolato viene arrotondato all’unità superiore per frazioni pari o superiori a 0,5 e proposto alla commissione in seduta plenaria.

La Commissione delibera il voto finale per ciascun candidato in decimi.

L’Esame di Stato si intende superato se il candidato raggiunge una votazione finale non inferiore a sei decimi.  

La votazione finale espressa con punteggio pari a dieci/decimi può essere accompagnata dalla lode, con deliberazione assunta all’unanimità dalla commissione, su proposta della sottocommissione, in relazione alle valutazioni conseguite dal candidato nel percorso scolastico del triennio e agli esiti delle prove d’esame, secondo i criteri stabiliti dalla Commissione.  

  1. ALUNNI CON DISABILITA’, DSA E BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

Per gli studenti con disabilità l’ammissione all’esame, le prove scritte, il colloquio orale e la valutazione finale sono definiti sulla base del piano educativo individualizzato. Per gli studenti con disturbi specifici dell’apprendimento, l’ammissione all’esame, le prove scritte, il colloquio orale e la valutazione finale sono definiti sulla base del piano didattico personalizzato. Per gli studenti con altri bisogni educativi speciali, formalmente individuati dal Consiglio di classe, non è prevista alcuna misura dispensativa in sede di esame, mentre è assicurato l’utilizzo degli strumenti compensativi già previsti dal piano didattico personalizzato. Per gli alunni in ospedale o in istruzione domiciliare si applica quanto previsto dall’articolo 15 del DM 741/2017.

  1. ESAME IN VIDEOCONFERENZA

Si prevede per i candidati impossibilitati a lasciare il proprio domicilio nel periodo dell’esame, ma soltanto per lo svolgimento del colloquio e su presentazione di idonea documentazione.

  1. CALENDARIO PROVE D’ESAME

Il calendario della prove d’esame seguirà la seguente programmazione:

  • Prova di Italiano: giorno 14/06/2022 ore 8.00
  • Prova di matematica: giorno 15/06/2022 ore 8.00
  • Colloquio orale: la data sarà pubblicata il giorno 14/06/2022

SI ALLEGANO CRITERI DI VALUTAZIONE ESAME DI STATO 2021/2022 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO

Prof. Raffaele PRODOMO

                                                                            la firma deve intendersi autografa e

sostituita da indicazione a mezzo stampa

ai sensi art. 3 comma 2 del D,Lgs. 39/93.

URP

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